IL COMMENTO

18/10/2015



Il Social Carpet: tessuto sociale di semi dal mondo



Il 31 Ottobre data in cui Expo chiuderà i battenti, saranno state cinquemila persone, ben 10 mila mani, ad aver intessuto lane, terre e semi  per realizzarlo. Si tratta del Social carpet, il tappetto collettivo da record mondiale che ha raggiunto i 50 metri di lunghezza. Mai prima d'ora cinquemila persone avevano lavorato a una simile realizzazione, che ha annientato letteralmente il primato che apparteneva all'Emiro di Abu Dhabi. Suo il tappeto da Guinnes confezionato da 1.200 artigiani.

È partita il 3 Settembre da Gonnosfanadiga Iglesias e Cagliari la tessitura collettiva che come in una vera e propria tournèe ha toccato in lungo e in largo i diversi territori sardi, da Macomer a Olbia, da Oristano a Baunei e Sassari. Il progetto è nato dalla collaborazione e la coideazione della Regione Sardegna e di Daniela Ducato, ambasciatrice dell'innovazione a Expo 2015: le filiere che rappresenta sono tra le 21 case history scelte per rappresentare l'eccellenza imprenditoriale del nostro Paese a Palazzo Italia, nella mostra “La potenza del saper Fare”.

Proprio tra i padiglioni di Milano, il Social carpet è cresciuto, centimentro dopo centimetro. La lana utilizzata è quella sarda, e tanti semi sono arrivati dai diversi territori agricoli e dalle campagne dell'Isola. Grazie al contributo  dell’associazione: L’uomo che pianta gli alberi anche i semi dei paesaggi mediterranei, e quelli in via di estinzione,  a cui si sono aggiunti i semi dal mondo donati a Expo, antiche varietà come il riso del Laos, alcuni  caffè del Burundi e dell'Uganda, o il cacao del Ruanda, per citarne alcuni.

 

Il Social carpet sardo ci rimanda un’immagine originale e inconsueta di un’isola che è profondamente radicata nella sua storia millenaria e nelle sue tradizioni autoctone, ma al contempo è più che mai aperta al futuro e accogliente, grazie alle innovazioni di cui si fa portavoce e alla propensione al dialogo con le varie comunità: dialogo di cui proprio questa tessitura realizzata a più mani è l’esempio tangibile. E siccome la Sardegna è anche acqua, insieme alla lana di pecora è stata intessuta pure la lana del mare, unita alle paglie vegetali e ai ricami ottenuti da terra cruda.

L’attenzione focalizzata sull’elemento natura, e un mix sinergico di creatività, arte, cultura della terra e tradizione, ha fatto in modo che il Social carpet non abbia tardato a diventare simbolo di fashion, a convertirsi in arte, in oggetto del desiderio. A ridosso dall'apertura della settimana della moda, in tanti hanno manifestato la volontà di acquistare questo tappeto, diventato racconto-tessuto del Made in Italy e non solo, tanto che designer e stilisti del jet set si sono avvicendati all'Expo per vedere e toccare con mano quella tessitura social. Un collezionista di New York, l'ha anche quotato stimandolo 2 mila euro al metro quadrato.

E sempre dalla Grande Mela, alcuni curatori di mostre vorrebbero esporre il Social carpet nelle gallerie d'arte moderna. Non è tutto: la Maison Ermenegildo Zegna ha regalato propri ritagli tessili perché diventassero parte del tappeto.

Il 3 Settembre scorso, è stato presentato all’interno del progetto “LANArrazione”. È bastato un mese e poco più e questo racconto- tessuto, è diventato icona del fashion.

Il Social carpet però non è in vendita. È arte collettiva: non si compra. Deve restare lì, così, simbolo di un progetto, espressione di quella filosofia green che è stata il filo rosso dell'Expo. Il Social carpet rappresenta l'ecosistema che incontra l'uomo, in una sintesi possibile che non passa dallo sfruttamento delle risorse, ma dal loro rispetto. E semmai dal riciclo, così come avviene nei cicli della natura dove non esistono sprechi né rifiuti.

Quanto alle cinquemila mani della tessitura sociale, la produzione collettiva a Milano Expo si è trasformata in globale. Bambini ragazzi, Monaci, sportivi, chef, artisti, professionisti, persone di ogni età ed etnia hanno partecipato a questa creazione. La Babele della terra che nutre ha colori tenui e nodi sottili, intrecciati anche a specie vegetali in estinzione. 

Tornando alle origini del progetto: "Il tappeto – ha affermato Alessandra Guigoni, antropologa dell'alimentazione, voce narrante del Social carpet insieme a Daniela Ducato - rappresenta i paesaggi del cibo della Sardegna, terre caratterizzate da uno straordinario patrimonio di agro biodiversità, nel quale possiamo annoverare prodotti unici ed esclusivi". Tecnicamente si parla di foodscape, a indicare simbolicamente l'anima produttiva dell'Isola.

La tappa finale della tournèe del Social carpet è prevista il 29 Ottobre nello storico palazzo del Comune di Cagliari, capoluogo della Sardegna. Sarà la giornata nella quale la trama del tappeto collettivo verrà annodata per l'ultima volta, a simboleggiare quella crescita alternativa, e unica possibile, per il nostro pianeta. Così come lo sono il pane, i libri, le favole, il vino, il grano e le preghiere, che sono diventati l’ispirazione di questa tessitura sociale.




Alma Daddario archivio »

RUBRICHE

MERCATO E MERCATI

30/09/2015
La riconquista. Una nuova relazione
fra campagna e città

Tra i temi sui quali l’Expo Milano 2015 ha centrato il proprio interesse - e che ha una fortissima attinenza con i contenuti della Carta di Milano - c’è sicuramente la relazione tra campagna e c...

Arch. Teresa Maria Sorrentino e Arturo Semerari
archivio »

IL TERRITORIO SI RACCONTA

26/10/2015
Expo ha dimostrato il paradigma del globale più locale
Spero che, nell’euforia del successo di Expo, nessuno si offenda, facendone un piccolo bilancio, se lo raccontiamo come un microcosmo dove per sei mesi si è rappresentato il macrocosmo....

Aldo Bonomi
archivio »

UNA FINESTRA SULLA SCIENZA

3/09/2015
La grande bellezza del paesaggio italiano
Qual è il paesaggio più bello? L'Italia gode in questo ambito di fama mondiale, eppure il nostro paesaggio, come tutti gli altri, deve fare i conti con le attività umane. In futuro la sfida consis...

Silvia Fineschi e Alberto Giuntoli
archivio »

STORIE

1/10/2015
Un’Impresa etica
E’ una storia vera, non così conosciuta come meriterebbe....

Paolo Ghiazza
archivio »

DOSSIER

1/05/2015
La Carta di Milano
Vai all'articolo "La Carta di Milano è soltanto l'inizio"        ...
archivio »

IL PADIGLIONE GIORNO PER GIORNO

31/10/2015
Il meglio della giornata - 31 Ottobre
Gran finale di Expo Milano 2015 all'Open Air Theatre e il nostro saluto a tutti voi...
archivio »

L'ALTRO VISSANI

25/10/2015
Torrone Canelin
Dolce tipico natalizio, insieme a panettone e pandoro, il torrone ha origine molto antiche che alcuni farebbero risalire all'antica Roma, come attesterebbero citazioni di Marco Gavio Apicio nel suo ...

Gianfranco Vissani
archivio »

STORIE DI GUSTO

13/10/2015
Golosaria
...
archivio »

BRICIOLE

29/05/2015
Banco Alimentare a Expo
Cominciano le attività di recupero

25 maggio 2015, EXPO. Dal 2 maggio sono cominciati i recuperi di Banco Alimentare in Expo....

Martina Viganò
archivio »

IL PRODOTTO


Nessun articolo per questa rubrica

AGROFOOD

22/09/2015
Lagostina: il piacere italiano di fare buona cucina
La storia di Lagostina si intreccia con la storia della società italiana a partire dalla sua nascita a Omegna nel 1901. La sua spinta innovativa emerge rapidamente: nel ‘33 Lagostina è la prima a...

Fausto Milanesi
archivio »

SUPERMARKET

15/04/2015
Per il museo nazionale al Quirinale
C’è un lieve brusio attorno al Colle del Quirinale, vari pensieri affiorano su cosa fare di quell'enorme e magnifico palazzo. È un po' come l’inizio del poema sinfonico La Moldava di Smet...

Carlo Orlandini
archivio »

QUI POLLENZO

29/10/2015
Quando il cibo si fa benessere.
Alimentazione e qualità della vita

La recente apertura di Expo 2015, dedicata al cibo (“Nutrire il Pianeta, energia per la vita”) sta contribuendo a porre al centro dell’attenzione, da parte di mass-media e opinione pubblica, il...

Paolo Corvo e Gianpaolo Fassino
archivio »

ECO CUCINA

28/09/2015
SalvaLaCena:
Riso troppo cotto con la Silvana

Un attimo di distrazione o magari anche più di un attimo…Ed è facile ritrovarsi con il riso stracotto. Come porre rimedio e trovare comunque un utilizzo? Sicuramente dovremo cambiare piano e qu...

Lisa Casali
archivio »

DIRITTO AL CIBO

1/05/2015
La Carta di Milano
è soltanto l'inizio

È stata definita un “documento di cittadinanza globale”, uno strumento fortemente partecipato, finalizzato a coinvolgere i cittadini di tutto il mondo attorno al tema della sostenibilità della ...

Silvia Torraca
archivio »

CASE HISTORY

18/05/2015
Bouquet di sapori
L’impresa ortofrutticola sarda ‘Sa Marigosa’ lancia la sfida dei prodotti sott’olio sempre all’insegna dell’alta qualità. Lo slogan aziendale: «Non facciamo conserve, conserviam...

Elisabetta Tufarelli
archivio »

NOI E LA CINA

1/10/2015
L’arte della carta ritagliata, un tramite con la cultura cinese
Ancora oggi in Cina, secondo la tradizione popolare, alla vigilia della Festa della Primavera, le donne ritagliano fogli di carta rossa in varie forme per decorare gli stipiti delle finestre e delle ...

Istituto Confucio dell'Università degli Studi di Milano
archivio »

CURIOSITA'

12/05/2015
Alimenti particolari e specialità rare in Italia (seconda parte)
LA SALAMA DA SUGO Da più di cinque secoli regina della gastronomia Ferrarese é la Salama da sugo, considerata dagli esperti “il sapore più forte e maturo” ed al tempo stesso, più elegante di...
archivio »

LE PAROLE DEL GUSTO

10/09/2015
Se non è espresso, non è caffè!
Un caffè all’italiana ...

Paolo D'Achille
archivio »

CIBO E SALUTE

29/06/2015
Infiammazione da cibo
Esiste anche l'infiammazione da cibo e oggi è possibile misurarla e definirla andando quindi al di là della conoscenza di valori del sangue come la VES e PCR che da oltre 50 anni restano gli unici ...

Giorgio Calabrese
archivio »

IL PIATTO PER EXPO

28/07/2015
Consistenze di zucca con caviale Calvisius e profumo di salvia
Ingredienti per 4 porzioni ...

Chef Beppe Maffioli • Ristorante Carlomagno • Collebeato (Bs)
archivio »

PROGETTI PER LE DONNE

27/07/2015
Vulvodinia
AIV Onlus è la prima associazione in Italia a occuparsi di vulvodinia, nata per volontà di alcune figure sanitarie e di alcune donne, guidate dal Dott. Murina che aveva deciso di indirizzare i s...
archivio »

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk

I SOCI DI EXPO

logo-mef-new
logo-bie-paris
logo-bie-paris
logo-bie-paris
logo-bie-paris

PARTNER

logo-mef-new
logo-mef-new
logo-mef-new
logo-mef-new

logo-mef-new
logo-mef-new

SPONSOR TECNICO UFFICIALE

logo-mef-new
logo-mef-new
logo-mef-new
logo-mef-new
geox
diadora
logo-mef-new
logo-mef-new
logo-mef-new

MEDIA PARTNER

logo-mef-new